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Ecco alcune delle
mail che avete mandato.
Si scrive come dentro un vuoto, come dentro un buio.
Quando arriva una mail come questa, è
come se qualcuno,
da qualche parte,
avesse acceso una luce.
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Alcuni link utili..
Internet Book Shop
Tra i migliori siti di libri on-line, ottimo motore di ricerca,
servizio affidabile e alta disponibilità di materiali
Scuola di
Cinema Immagina
A
Firenze, la scuola di cinema
diretta da Giuseppe Ferlito,
con corsi di regia, sceneggiatura, recitazione, doppiaggio,
montaggio e riprese
Siena Filmfestival
A
Siena, il festival di cinema diretto da Carlo Verdone e organizzato
da Giovanni Bogani |
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Scrivi le tue impressioni sui miei romanzi e
verrai pubblicato su questa pagina del sito
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Messaggi
su "L" |
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Messaggi su "BLU" |
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Messaggi su "BERLINER BLUES" |
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Messaggi su "NON APRIRE MAI" |
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Forse blu
è solo una metafora, la metafora più bella della
vita,
perchè leggendo "Blu" così mi è parso, leggendolo mi
è parso di
sentire la vita, non sentirla raccontata. Forse blu
è solo un sogno,
forse un'incubo. Forse blu sarà solo un colore, o
forse non sarà davvero niente.
Fattostà che Blu mi è rimasto nel cuore, come nel
cuore mi è rimasta Libera.
Forse il miglior modo per dire tutto ciò sarebbe
dire "Blu", magari
significa esattamente quello che vorrei esprimere.
Vorrei solo riuscire a scrivere, in qualche parola
più o meno adatta,
quanto io abbia apprezzato questo libro, quanto sia
grato a lei di
averlo scritto, quanto sia grato al destino (se
esiste) di aver
permesso a me di leggerlo.
Andrea |
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Sei
capitato tra le mie mani in libreria per caso, a
volte mi ci rifugio in
attesa del bus.
Ho preso in mano il tuo secondo libro "Blu", il blu
è un colore che ho molto
a cuore.
E ho scoperto la tua scrittura, spostata, carnale,
acustica.
Io ti dico che sei capitato tra le mie mani per caso
e ho deciso di leggerti
tra le migliaia miliardi di volumi che non so.
Per quella scrittura cui dai libertà di parola, e di
respiro, e di chiudersi aprirsi, srotolarsi
restringersi, in curve in spigoli, per dire
ascoltare la storia le storie di Luca. Per Libera e
per il Blu.
Devi conoscere molto intimamente la voce che bacia
la parola che dice, qualche fosse una e una soltanto
delle donne che ama. Parola, che sia un'altra
donna.
Sofia |
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Blu è il colore che prende il nome di azione con
tutta la forza, la sensibilità e la delicatezza
e la cura che appartengono all’autore.
Blu è la calma che si cela dietro l’occhio
attento e penetrante di Bogani, capace di
comunicare immagini e suscitare le emozioni più
straordinarie.
Blu è la dimensione di sogno che ti avvolge
quanto di tuffi a mente aperta in questa
scrittura, e ti nutri di parole in libertà.
Quando ti abbandoni senza esitazioni a momenti
vissuti come piacevoli pause sul precipizio del
tempo.
Maria |
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...mi piacerebbe scriverti e pensare che sia
realmente tu a leggere le mie parole..
dico a te Giovanni...
ho visto la presentazione di "Libera" alla
Edison più di un anno fa...
incuriosita poiché il tuo libro mi ha dato una
sensazione... la stessa che provo nel legger
"blu".. e lo leggo piano perchè so che se fosse
per il piacere potrei leggerlo in qualche ora ma
probabilmente non ne assaporerei l'essenza....
e così in ufficio mentre lavoro a volte vado in
bagno e ti leggo ...
penseranno che soffro di cistite....
..mi perdo nelle tue parole nelle tue immagini
nel racconto dei tuoi viaggi.. e mi ritrovo
nella tua mente.. non so se uso la giusta chiave
di lettura.. ma questo è quello che sento..
vedi a me capita spesso di immagazzinare
immagini.. come foto in bianco nero..
attimi piccoli.. sguardi.. oggetti....
stabili... inermi... e io con la mia fantasia...
i miei umori.. do il colore.. e tutto prende
forma.. sia nella realtà che nella fantasia.. e
ritrovo queste immagini e questo prendere forma
nelle tue parole...
Ecco
lì il particolare che abbaglia e ti scalda...
un'emozione infinita....
e mi piace il tuo descrivere con "morbidezza
continua".....
potrei continuare ma......
Sara |
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Mi sembrava di vederli tutti quei luoghi
e quei meravigliosi mondi che hai descritto
sentivo di esserci anch'io in bicicletta,
a scendere lungo i sentieri di quelle isole.
Mi sembravano le mie Aran
e io che come pazza e senza freni
mi lanciavo nelle discese di sassi ed erba,
erba verde, e in lontananza il mare immenso
e sempre più blu
grazie perché
dai spazio alla mente di chi si perde
nei tuoi racconti.
Renata |
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Vorrei
essere nella tua Irlanda
o sul seggiolino di quel treno,
ma ormai sono troppo grande
e gli impegni mi inchiodano.
Non esiste una seconda possibilità:
la vita passa e ti lascia immutato dentro,
solo che cambia tutto il resto.
Ma come farà la gente a essere felice?
Vorrei essere una di quelle ragazze
dalla pelle bianca e la maglietta
che lascia intravedere la spallina del reggiseno.
Ma le mie carte le ho giocate già.
Letizia |
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Complimenti per la tua prosa sognante e visionaria.
Il
linguaggio è fondamentale, almeno per gli scrittori
che io amo.
E'
vero che conta anche saper raccontare delle buone
storie, ma senza la lingua il gioco non regge.
E
tu lavori veramente bene: sottometti le parole col
rigore di un bulino.
Un saluto blu.
Luigi |
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Ciao, mi chiamo Marco e non so se leggerai mai
queste parole. Ieri sabato 16 febbraio ho comprato
il tuo libro, e oggi domenica l'ho finito di
leggere. Devo dirti che secondo me è molto bello. Mi
ha regalato emozioni, frammenti di vita, passioni,
racconti di viaggi intensi, personaggi veri. Sono
stato molto contento di averlo letto, non ti
conoscevo e ho letto il tuo libro per caso.
Mi hanno colpito le frasi della copertina, quelle
foto di luoghi di passaggio, di treni in movimento,
di macchine in corsa verso nuove destinazioni.
Leggendo il tuo libro, è stato come essere in
viaggio, su quei treni che Luca amava guardare da
bambino, da quelle finestre dove iniziavano i sogni
e i desideri. Ho sentito emozioni, passioni,
tristezze, gioia e dolore: in poche parole, la vita.
Marco |
Blu non è un libro è un film.
Un film dal ritmo incalzante, ricco di stacchi
di montaggio e fulminee inquadrature tutte in
soggettiva.
L'inserimento ricorrente di parole e immagini
che apparentemente non c'entrano niente col
resto della storia, lo fanno sembrare quasi un
film di Eizenstein.
E Luca, non è fisicità, Luca è uno stato
d'animo, Luca sono i viaggi; anzi i viaggi sono
Luca.
Chi legge non vede l'Irlanda, non Vede Mosca,
non vede il Brasile; vede tre stati d'animo, tre
storie, tre Luca.
Le donne di cui Luca si innamora,
parallelamente, nonostante le ricche
descrizioni, non hanno forma: sono semplicemente
la proiezione delle diverse percezioni del mondo
e dei diversi stati interiori di Luca.
I loro fianchi, i loro seni, le loro gambe non
sono che semplice percezione e la fisicità passa
in secondo piano.
Queste donne sono come Beatrice per Dante, sono
teologia, sono le donna-angelo del stil novo.
L'amore, il desiderio che suscitano, è
ricchezza, pura elevazione dello spirito.
Il viaggio che non ha ne un'inizio, ne una fine,
ne un quando, ne un dove, è la rappresentazione
della vita come cammino interiore, come ricerca
di se stessi.
La visione che luca ha del mondo e quindi della
vita, è una visione a tratti fatalista, che
considera il tempo, limitato, che ci è dato come
un destino crudele e inalterabile, ma allo
stesso tempo che crede nella possibilità di
costruire attivamente la propria vita e che
infatti considera Luca un "Uomo che si fa da
solo".
Il tempo di cui si parla in Blu non è un tempo
fatto di ore, giorni, minuti, anni... è solo una
sensazione continua, un tichettio che ti segue
di pagina in pagina, che sembra scadere da
un momento all'altro e che una volta chiuso il
libro non si placa, continua incessante a
ripeterti che: "Qualunque cosa tu voglia fare,
falla adesso, i minuti sono contati!".
Laura |
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Sto leggendo il tuo libro, "Blu", e mi piace
veramente tanto.
L' ho comprato alla edison, e nella prima pagina
avevi scritto "sarai musica nella tempesta perchè di
te farò un canto".
Non potevo lasciarlo lì, quel libro mi chiamava,
allora l'ho preso e ho cominciato il viaggio con te.
Al di là della storia, mi piace perchè mi da la
possibilità di entrare nella tua mente, di scoprire
a poco a poco i tuoi pensieri...
Sai, anche io scrivo, a volte cose incomprensibili,
che non capisco neanche io quando vado a rileggerle,
sono soprattutto "lettere a me stessa", come le
definisco io...
Ma non ha importanza.
Continua a scrivere, voglio entrare nel mondo che
crei, voglio continuare a sognare...
Grazie...
Ah, scusa, io mi chiamo
Giulia |
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Ne
leggerò qualche pagina prima di addormentarmi..
Gli
occhi incollati alle pagine non avevano tregua.
Continuai fino all'ultima riga in un turbine di
pensieri ed emozioni..blu..senza respiro.
Poi un sogno blu. La cosa che più mi piacerebbe
adesso è essere un personaggio di questo libro,
vivere così pienamente le cose e gli istanti della
vita e sentirli pulsare.
"Ci sono dei film che si capiscono. Altri dai quali
ci si sente capiti".
Grazie. E adesso che scorrono i titoli di coda mi
prende un'immensa
nostalgia e una gran voglia di ricominciare.
Fiore |
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Ho finito di leggere il libro ieri sera, e oggi ho
ancora nelle orecchie i rumori di questo bellissimo
viaggio, riesco a sentire nitidi anche gli odori,i
sapori.
Ancor di piu' le emozioni di Luca.
Con lui ho viaggiato anch'io.
Ho pianto, ho riso, sono cresciuta, ho avuto
paura,mi sono innamorata.
Senza di lui, poi, sono tornata a casa..
Più curiosa di prima, più agguerrita di prima...
Mariella |
Sprofondo
nel blu dipinto di blu
riemergo con molte più sfumature di prima.
Grazie. Continua a solleticare le mia letteratura. Come te non
lo ha fatto nessuno mai.
A presto.
Cristina
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Sono
sconvolto. ho letto le prime 2 poesie di BLU. non riesco più a
continuare tanti sono i brividi che mi galleggiano dentro - ho
scritto sul mio diario dopo aver letto Ho visto. stavo tornando
a casa, e sul pullman faceva caldo. ero distratto, davvero non
era la situazione ideale per leggere. ma avevo questo libro che
mi ero portato dietro per tutte le vacanze insieme al libro
dell'inquietudine di pessoa, e non l'avevo ancora letto. solo
aperto per leggere l'ultima pagina, come faccio sempre, I Domani
sono contati.
E poi ancora
ho scritto: ancora leggo BLU, il libro che mi mette i brividi, e
parla di un viaggio. luca e sieglinde in giro per l'irlanda, tra
scogliere e giorni immortali. Più lo leggo e più mi faccio male.
Ma non riesco a smettere. Ho nostalgia del futuro.
Marco
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Un giorno nevico` cosi` tanto in un
posto cosi` remoto che tutto divenne
completamente,paradossalmente bianco. Era come se fosse
scomparso il mondo,pagina bianca.
Mi lasci cosi`.
Le tue parole sono diventate i
tarli delle legnose circonvoluzioni
della mia mente e senza di loro mi
sentirei molto piu` sola.
Grazie...
Lucya
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