Massimo Ghini leggerà la "Letterà a
un figlio mai nato" di Giovanni Bogani a Bruxelles per Romano
Prodi
BRUXELLES – Massimo Ghini
sosterrà a Bruxelles l’investitura di Romano Prodi come
candidato dell’Ulivo alle prossime elezioni, con la lettura di
un testo di Giovanni Bogani. Tratto da “Non aprire mai”, una
raccolta di racconti recentemente pubblicata da Edimond, il
racconto “Luca” è un monologo, che mette in scena una
confessione fatta da un uomo di 40 anni a un figlio che ancora
non c’è.

Si tratta di un testo
che Ghini ha già letto in video, e che gli è valso l’Airone
d’oro al festival di Montecatini. Un testo che l’attore romano
pensa di portare a teatro: “Mi piace moltissimo, è una specie di
fotografia del mondo. E’ la lettera di un padre a un figlio, ma
è anche qualcosa di più”, dice Ghini. “Parla della bellezza, del
dolore, parla di come si può conquistare, un giorno dopo
l’altro, la dignità del vivere”.
“Vorrei portarlo in giro
anche nei teatri”, conclude l’attore romano. “Parla della voglia
che abbiamo tutti, di essere migliori dei nostri padri. Della
sensazione che la vita sia una promessa, e che debba essere
mantenuta. Della bellezza che ognuno scopre da solo. Parla della
dignità. Di come sia necessario faticare le proprie conquiste.
Parla del bisogno di conquistare le cose insieme. Di un modo
nuovo di vivere l’amore. Il disegno di un futuro
insieme umano e politico. Che secondo me, racchiude i valori
della sinistra che verrà”.
L’evento, organizzato dal
comitato Prodi, coordinato dall’europarlamentare Vittorio Prodi,
si svolgerà all’auditorium dell’Università Saint Louis, in
Boulevard du Jardin Botanique 43, sabato 18 marzo dalle 16 alle
18. Vi parteciperà anche il critico d’arte Achille Bonito Oliva.
Massimo Ghini, 51enne, ha ottenuto recentemente un enorme
successo con il musical “Vacanze romane” insieme a Serena
Autieri. Ha interpretato più di sessanta film, e tra pochi
giorni riceverà la Grolla d’oro. Giovanni Bogani, fiorentino,
42enne, giornalista di “Quotidiano Nazionale”, critico
cinematografico, è autore di quattro romanzi, e del video tratto
dal racconto “Luca”.
UN
BRANO DEL RACCONTO
Caro,
carissimo, adorato figlio mio
non ho niente
da darti, non ho aria da farti respirare,
non ho albe da
farti annusare,
non ho
guerrieri di famiglia da farti ammirare,
non ho favole
da farti ascoltare,
non ho pugni da
farti sanguinare,
non ho ossa e
sangue da farti mangiare,
non ho servi da
farti servire,
non ho padroni
da cui farti salvare,
non ho niente
di niente, niente da darti,
eppure per
tutta la vita ho pensato a te…