VENEZIA –Michele Placido,
Silvio Muccino, Sergio Rubini,
Cristiana Capotondi, Stefania
Rocca, Angela Finocchiaro,
Valeria Solarino, Christian De
Sica: in quale altro film si
trova un cast simile? Li
troviamo tutti insieme tra i
premiati di uno dei
riconoscimenti più autentici e
credibili del panorama italiano:
il premio Diamanti al cinema.
Credibile, perché a decretare i
vincitori è la gente che al
cinema ci va. Gli spettatori di
400 sale cinematografiche di
tutta Italia.
Il premio è una
torre di luce in cristallo, che
racchiude un vero diamante al
suo interno. Promosso dal
Ministero dei Beni culturali,
organizzato da Kinéo, il premio
– arrivato alla terza edizione –
ha privilegiato ancora la
commedia. Con incursioni nel
territorio del cinema d'azione.
Michele Placido è stato
decretato regista del miglior
film, per "Romanzo criminale";
Silvio Muccino miglior
protagonista, per "Il mio
miglior nemico" interpretato al
fianco di Carlo Verdone. Sergio
Rubini migliore non
protagonista, per "La terra";
Cristiana Capotondi è stata
premiata per la sua
interpretazione in "Notte prima
degli esami"; Stefania Rocca e
Angela Finocchiaro hanno
entusiasmato per la loro
interpretazione in "La bestia
nel cuore"; Carlo Verdone come
miglior regista; Valeria
Solarino migliore attrice
dell'anno, e Christian De Sica
miglior attore dell'anno.
Tutti insieme, ieri
sera, per la cerimonia di
premiazione, all'hotel Des Bains
del Lido di Venezia –
ovviamente, quello di Tadzio e
di Aschenbach in "Morte a
Venezia". Molti anche i premi
tecnici, decretati da una giuria
di professionisti
dell'informazione, composta da
direttori di giornali, tra cui
anche Giancarlo Mazzuca,
direttore di "QN". Premio a "La
terra" per la migliore
sceneggiatura, a"La bestia nel
cuore" per le scenografie, a
Nicola Piovani per le musiche di
"La tigre e la neve" di Roberto
Benigni, a Luca Bigazzi per la
fotografia di "La bestia nel
cuore". Premio alla carriera al
montatore Franco Fraticelli,
collaboratore di Fellini, Sordi,
Wertmuller. 
Quest'anno, il
premio Diamanti al cinema avrà
una inedita appendice. Carlo
Verdone, infatti, premiato come
miglior regista dell'anno, e
impossibilitato a presenziare
alla premiazione a Venezia – sta
girando il film di Giovanni
Veronesi, "Manuale d'amore 2" –
riceverà il premio nella serata
inaugurale del festival "Terra
di Siena", da lui diretto. Il
festival si svolgerà dal 23
settembre all'1 ottobre prossimi
a Cianciano Terme e a Siena. A
Cianciano Terme, il 23, Carlo
Verdone riceverà il suo
"diamante al cinema", durante
una serata che vedrà proiettare
la versione restaurata dell'
"Armata Brancaleone" di Mario
Monicelli. Il festival poi
proseguirà con dieci anteprime
nazionali, film provenienti da
tutti gli angoli del mondo in
corsa per il "Sanese d'argento",
e con una rassegna dedicata alla
"Commedia delle donne", sulla
figura dell'attrice nel cinema
italiano degli anni '70 e '80.
Sempre in tema di
premi, ieri è stato consegnato
anche il Premio Bresson, indetto
dalla "Rivista del
cinematografo", al regista
cinese Zhang Yuan, autore di "17
anni" e de "La guerra dei
fiori". A chi non sapeva come
pronunciare il suo nome, il
regista ha detto,
simpaticamente: "è come John
Wayne. Se lo pronunciate 'John
Wayne', va abbastanza bene".
Congratulazioni, dunque, al John
Wayne cinese.